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20 maggio 2019
Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente
CHI:
Imprese elettriche
COSA: Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente (Articolo 5, comma 2, del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94)
MODALITÀ: Esclusivamente in via telematica mediante il servizio telematico Entratel o Fisconline, utilizzando il prodotti software di controllo e di predisposizione dei file resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediari abilitati

Associazioni sportive dilettantistiche che hanno presentato la domanda di ammissione al cinque per mille: richiesta rettifica errori iscrizione
CHI:
Associazioni Sportive Dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale
COSA: Scade il termine per chiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione nell’elenco delle “Associazioni Sportive Dilettantistiche”
MODALITÀ: Comunicazione del rappresentante legale dell’associazione o di un suo delegato alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito territoriale si trova la sede legale della medesima associazione.

Enti del volontariato che hanno presentato la domanda di ammissione al cinque per mille: richiesta rettifica errori iscrizione
CHI:
Enti del volontariato: ONLUS di cui all’art. 10 del D.lgs. N. 460/1997; Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle Province Autonome di Trento e Bolzano, previsti dall’art. 7 della L. n. 383/2000; Associazioni e fondazioni riconosciute che operano, senza scopo di lucro, nei settori di cui all’art. 10, comma 1, lett. a) del D.lgs. n. 460/1997
COSA: Scade il termine per chiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione nell’elenco degli “enti del volontariato”
MODALITÀ: Comunicazione del rappresentante legale dell’ente o di un suo delegato alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito territoriale si trova la sede legale del medesimo ente.



27 maggio 2019
Operatori intracomunitari con obbligo mensile: presentazione INTRASTAT
CHI:
Operatori intracomunitari con obbligo mensile
COSA: Presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE
MODALITÀ: Esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il Servizio Telematico Doganale E.D.I. (Electronic Data Interchange) oppure all’Agenzia delle Entrate sempre mediante invio telematico



30 maggio 2019
Soggetti ai quali è stata conferita procura speciale per la presentazione del modulo di conferimento/delega per l'utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica presso un ufficio territoriale dell'Agenzia delle entrate e ai quali è riconosciuta la possibilità di autenticare la firma del delegante in virtù di quanto previsto dall'articolo 63 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600: invio mediante PEC del modello di conferimento/revoca della delega per l'utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica
CHI:
Soggetti ai quali è stata conferita procura speciale per la presentazione del modulo di conferimento/delega per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate e ai quali è riconosciuta la possibilità di autenticare la firma del delegante in virtù di quanto previsto dall’articolo 63 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600
COSA: Ultimo giorno utile per trasmettere, tramite posta elettronica certificata, un file contenente gli elementi essenziali delle deleghe conferite per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica, nonché la copia delle deleghe cartacee che detti soggetti sono tenuti ad acquisire preventivamente e conservare, in originale, al fine di consentire gli opportuni controlli da parte dell’Agenzia delle entrate
MODALITÀ: Invio mediante posta elettronica certificata, procedura prevista dal punto 4.8 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 291241 del 5 novembre 2018, successivamente modificato dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 dicembre 2018



31 maggio 2019
Superbollo: versamento
CHI:
Soggetti che risultino proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatori a titolo di locazione finanziaria di autovetture e di autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose con potenza superiore a 185 Kw con bollo scadente ad aprile 2019 e residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi
COSA: Pagamento dell’addizionale erariale alla tassa automobilistica (c.d. superbollo), pari a venti euro per ogni kilowatt di potenza del veicolo superiore a 185 Kw, ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo rispettivamente al 60%, al 30% e al 15%. Non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione
MODALITÀ: Mediante modello F24 – Versamenti con elementi identificativi, con esclusione della compensazione, con modalità telematica per i titolari di partita Iva ovvero presso Banche, Poste, Agenti della riscossione o mediante i servizi di pagamento on-line per i non titolari di partita Iva
CODICI TRIBUTO: 3364 – Addizionale Erariale alla tassa automobilistica

Versamento rata dell'Imposta di bollo assolta in modo virtuale dovuta su vaglia cambiari e fedi di credito
CHI:
Banca d’Italia, Banco di Napoli e Banco di Sicilia
COSA: Versamento dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale dovuta sui vaglia cambiari e sulle fedi di credito emessi relativamente al 1° trimestre del 2019
MODALITÀ: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
CODICI TRIBUTO: 2505 – Bollo virtuale – rata

Imposta sulle assicurazioni: versamento
CHI:
Imprese di assicurazione
COSA: Versamento dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di aprile 2019 nonché gli eventuali conguagli dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di marzo 2019
MODALITÀ: Modello F24-Accise con modalità telematiche
CODICI TRIBUTO: 3354 – Imposta sulle assicurazioni – Erario – Art. 4-bis, comma 5 e art. 9, comma 1 della legge 29 ottobre 1961, n. 1216. 3356 – imposta sulle assicurazioni RC auto – Province” 3357 – contributo al SSN sui premi di assicurazione RC auto” 3358 – contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto – Friuli Venezia Giulia 3359 – contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto – Trento” 3360 – contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto – Bolzano” 3361 – contributo al Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura – aumento aliquota

Bollo auto: versamento
CHI:
Proprietari di autoveicoli con oltre 35 Kw con bollo scadente ad aprile 2019 residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi
COSA: Pagamento tasse automobilistiche (bollo auto)
MODALITÀ: Presso le Agenzie Postali con apposito bollettino di C/Cp, presso gli Uffici dell’A.C.I., le tabaccherie o le agenzie di pratiche auto

Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
CHI:
Enti non commerciali di cui all’art. 4, quarto comma, del D.P.R. n. 633/1972 e agricoltori esonerati di cui all’art. 34, sesto comma, dello stesso D.P.R. n. 633/1972 N.B. Sono tenuti a quest’adempimento sia gli enti non commerciali non soggetti passivi d’imposta sia quelli soggetti passivi Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell’esercizio di attività non commerciali
COSA: Liquidazione e versamento dell’Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente
MODALITÀ: Modello F24 EP con modalità telematiche
CODICI TRIBUTO: 622E – IVA sugli acquisti modello INTRA 12 – Art. 49 del DL n. 331/1993

Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
CHI:
Enti non commerciali di cui all’art. 4, quarto comma, del D.P.R. n. 633/1972 e agricoltori esonerati di cui all’art. 34, sesto comma, dello stesso D.P.R. n. 633/1972 N.B. Sono tenuti a quest’adempimento sia gli enti non commerciali non soggetti passivi d’imposta sia quelli soggetti passivi Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell’esercizio di attività non commerciali
COSA: Liquidazione e versamento dell’Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente
MODALITÀ: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
CODICI TRIBUTO: 6043 IVA sugli acquisti modello INTRA 12 – art. 49 del DL n. 331/1993 622E IVA sugli acquisti modello INTRA 12 – art. 49 del DL n. 331/1993

Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro
CHI:
Parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non abbiano optato per il regime della “cedolare secca”
COSA: Versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/05/2019 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/05/2019
MODALITÀ: Modello “F24 versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE). I titolari di partita IVA devono pagare necessariamente con modalità telematiche; i non titolari di partita Iva possono pagare con modalità telematiche oppure presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione
CODICI TRIBUTO: 1500 – LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per prima registrazione 1501 – LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per annualità successive 1502 – LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per annualità successive 1503 – LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per risoluzioni del contratto 1504 – LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per proroghe del contratto 1505 – LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Bollo 1506 – LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Tributi speciali e compensi 1507 – LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Sanzioni da ravvedimento per tardiva prima registrazione 1508 – LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Interessi da ravvedimento per tardiva prima registrazione 1509 – LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Sanzioni da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi 1510 – LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Interessi da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi

Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12
CHI:
Soggetti ai quali è stata conferita procura speciale per la presentazione del modulo di conferimento/delega per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate e ai quali è riconosciuta la possibilità di autenticare la firma del delegante in virtù di quanto previsto dall’articolo 63 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600
COSA: Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato effettuati dagli enti non soggetti passivi IVA e dagli agricoltori esonerati (Modello INTRA 12)
MODALITÀ: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando i canali Fisconline o Entratel

Denuncia annuale dell'imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori incassati
CHI:
Imprese di assicurazione
COSA: Presentazione della “Denuncia dell’imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori” incassati nell’esercizio annuale precedente
MODALITÀ: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il prodotto informatico disponibile gratuitamente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate

Imprese di assicurazione estere: presentazione denuncia annuale dell'imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori incassati
CHI:
Imprese di assicurazione estere che operano in Italia in regime di libera prestazione di servizi
COSA: Presentazione della “Denuncia dell’imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori” incassati nell’esercizio annuale precedente, distinguendo i premi stessi per categoria e per aliquota applicabile
MODALITÀ: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il prodotto informatico disponibile gratuitamente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate

Operatori finanziari: comunicazione mensile all'Anagrafe Tributaria dei dati riferiti al mese precedente
CHI:
Operatori finanziari indicati all’art. 7, sesto comma, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605 (vale a dire Banche, società Poste Italiane S.p.a., gli Intermediari Finanziari, le Imprese di Investimento, gli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, le Società di Gestione del Risparmio, nonché ogni altro Operatore Finanziario)
COSA: Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati, riferiti al mese solare precedente, relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria
MODALITÀ: Esclusivamente in via telematica utilizzando il software SID – Gestione Flussi Anagrafe Rapporti

Comunicazione liquidazioni periodiche IVA effettuate nel primo trimestre solare precedente
CHI:
Soggetti passivi dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA)
COSA: Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel primo trimestre solare del 2019, da effettuare utilizzando il modello “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA”
MODALITÀ: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, seguendo le modalità descritte nell’allegato A al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 21 marzo 2018 prot. 62214

Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese di aprile 2019 (c.d. Esterometro)
CHI:
Soggetti passivi dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) residenti o stabiliti in Italia
COSA: Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese di aprile 2019 – N.B.: la comunicazione è facoltativa per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 89757/2018
MODALITÀ: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, secondo il tracciato e le regole di compilazione previste dalle specifiche tecniche allegate al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018 prot.89757

Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese di marzo e aprile 2019 (c.d. Esterometro)
CHI:
Soggetti passivi che facilitano, tramite l’uso di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop
COSA: Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative ai mesi di marzo e aprile 2019 – N.B.: la comunicazione è facoltativa per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 89757/2018
MODALITÀ: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, secondo il tracciato e le regole di compilazione previste dalle specifiche tecniche allegate al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018 prot.89757

Estromissione agevolata di beni dall'impresa individuale
CHI:
Imprenditori individuali che alla data del 31 ottobre 2018 possiedono beni immobili strumentali di cui all’art. 43, comma 2, del D.P.R. n. 917/1986 che intendono optare per l’estromissione dei detti beni dal patrimonio dell’impresa, con effetto dal 1° gennaio 2019, pagando l’imposta sostitutiva nella misura dell’8% della differenza tra il valore normale di tali beni ed il relativo valore fiscalmente riconosciuto prevista dall’art. 1, comma 66, della legge n. 145/2018 che richiama l’art. 1, comma 121, della legge n. 208/2015
COSA: Scade il termine per effettuare l’estromissione agevolata dei beni strumentali di cui all’art. 43, comma 2, del D.P.R. n. 917/1986 dall’impresa individuale avvalendosi dell’opzione prevista dall’art. 1, comma 66, della legge n. 145/2018 che richiama l’art. 1, comma 121, della legge n. 208/2015

Presentazione della "Domanda di definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti" e pagamento degli importi dovuti per il perfezionamento della definizione agevolata
CHI:
Contribuenti che intendono avvalersi della definizione agevolata delle controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle Entrate prevista dall’art. 6 e dall’art. 7, comma 2, lettera b), del D.L. n. 119 del 2018. Si tratta dei soggetti che hanno proposto l’atto introduttivo del giudizio in primo grado (o da chi vi è subentrato o ne ha la legittimazione) che intendono definire, ai sensi delle citate norme, mediante il versamento delle somme indicate nelle medesime disposizioni normative, le controversie tributarie in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, aventi ad oggetto atti impositivi, pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in Cassazione e anche a seguito di rinvio, il cui ricorso sia stato notificato alla controparte entro il 24 ottobre 2018 e per le quali alla data di presentazione della domanda il processo non si sia concluso con pronuncia definitiva
COSA: Presentazione della “Domanda di definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti”. Per ciascuna controversia tributaria autonoma, ossia relativa al singolo atto impugnato, va presentata all’Agenzia delle Entrate una distinta domanda di definizione, esente dall’imposta di bollo, esclusivamente mediante trasmissione telematica. Per il perfezionamento della definizione agevolata, oltre alla presentazione della domanda, è necessario il pagamento di un importo pari al valore della controversia stabilito ai sensi del comma 2 dell’art. 12 del D.Lgs. 546/1992
MODALITÀ: La trasmissione va effettuata: a) direttamente, dai contribuenti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate; b) incaricando un intermediario abilitato; c) recandosi presso uno degli Uffici Territoriali di una qualunque Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate, che attesta la presentazione diretta della domanda consegnando al contribuente la stampa del numero di protocollo attribuito. Il pagamento deve essere effettuato con modello F24
CODICI TRIBUTO: PF30 – IVA e relativi interessi – Definizione controversie tributarie – art. 6 DL n. 119/2018; PF31 – Altri tributi erariali e relativi interessi – Definizione controversie tributarie – Art. 6 DL n. 119/2018 PF32 – Sanzioni relative ai tributi erariali – Definizione controversie tributarie – Art. 6 DL n. 119/2018 PF33 – IRAP e addizionale regionale all’IRPEF e relativi interessi – Definizione controversie tributarie – Art. 6 DL n. 119/2018 PF34 – Sanzioni relative all’IRAP e all’addizionale regionale all’IRPEF – Definizione controversie tributarie – Art. 6 DL n. 119/2018 PF35 – Addizionale comunale all’IRPEF e relativi interessi – Definizione controversie tributarie – Art. 6 DL n. 119/2018 PF36 – Sanzioni relative all’addizionale comunale all’IRPEF – Definizione controversie tributarie – Art. 6 DL. N. 119/2018

Definizione agevolata dei Processi Verbali di Constatazione: presentazione dichiarazione integrativa e pagamento degli importi autoliquidati sulla base dei rilievi contenuti nel PVC
CHI:
Contribuenti che intendono avvalersi della definizione agevolata dei processi verbali di constatazione prevista dall’art. 1 del D.L. n. 119 del 2018.
COSA: Presentazione della dichiarazione integrativa relativa allo specifico periodo d’imposta che intende definire ovvero più dichiarazioni nel caso in cui per lo stesso periodo d’imposta sia prevista la presentazione autonoma di una singola dichiarazione per ciascun tributo. Per il perfezionamento della definizione agevolata è necessario il versamento delle imposte autoliquidate nelle dichiarazioni presentate e/o il riversamento del credito indebitamente compensato, senza applicazione di sanzioni e interessi
MODALITÀ: Per la presentazione della dichiarazione o delle dichiarazioni il contribuente deve attenersi alle ordinarie modalità di presentazione previste per il periodo d’imposta oggetto di definizione agevolata. Il pagamento deve essere effettuato con modello F24, che deve essere compilato seguendo attentamente le istruzioni contenute nella Risoluzione n. 8/E del 23 gennaio 2019
CODICI TRIBUTO: I codici tributo sono elencati nella Risoluzione n. 8/E del 23 gennaio 2019 (pubblicata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it) e sono distinti in funzione dei tributi da regolarizzare

Definizione agevolata delle "irregolarità formali" prevista dall'art. 9 del D.L. n. 119 del 2018
CHI:
Contribuenti che intendono avvalersi della definizione agevolata delle “irregolarità formali” prevista dall’art. 9 del D.L. n. 119 del 2018.
COSA: La “regolarizzazione” si perfeziona mediante la rimozione delle irregolarità od omissioni ed il versamento di EUR 200,00 per ciascuno dei periodi d’imposta cui si riferiscono le violazioni formali indicati nel modello F24. Qualora le violazioni non si riferiscono ad un periodo d’imposta, occorre fare riferimento all’anno solare in cui sono state commesse. In ogni caso per la “regolarizzazione” devono essere seguite attentamente le indicazioni contenute nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 15 marzo 2019 prot.62274 pubblicato sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it
MODALITÀ: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l’home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall’ente impositore
CODICI TRIBUTO: PF99 – Violazioni formali – definizione agevolata – art. 9 del DL n. 119/2018



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