Studio Mirabile Baccarani
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Rassegna Fiscale
Iperammortamento, pressing sullo sconto nel concordato
Allo studio la possibilità di inserire nella conversione del decreto fiscale il riconoscimento dell’iperammortamento nel concordato preventivo biennale. Ad oggi le regole in vigore non consentono di effettuare una rettifica al reddito ‘frutto’’ dell’intesa con la deduzione fino al 180% per i beni strumentali prevista dall’ultima manovra. Una limitazione che può portare a una riduzione di appeal del concordato per chi effettuerà investimenti in beni agevolabili, obbligando di fatto a perdere la deduzione spettante. Gli addetti ai lavori guardano con apprensione a quanto può accadere in Senato dove è in corso l’iter di conversione del decreto fiscale. Anche perché per il Cpb il 2026 è un anno cruciale in quanto vanno convinti i 460 mila che hanno già scelto l’accordo a rinnovarlo per altri due anni e poi ci sono altre 2,2 milioni di partite Iva da convincere ad aderire per la prima volta.
Dogane, unico data hub Sede di sdoganamento a scelta dell’impresa
La riforma doganale Ue trasforma la dogana in un ecosistema digitale per sicurezza e competitività. Introduce un data hub centralizzato che unifica i flussi informativi, superando frammentazioni e sistemi nazionali. Dal 2026 partono nuove misure per l’e-commerce, mentre il sistema digitale sarà pienamente operativo entro il 2034. Le imprese potranno trasmettere i dati una sola volta, riducendo i costi e semplificando le operazioni doganali. Nasce l’Autorità doganale Ue e lo status ‘Trust & Check’ per operatori affidabili con controlli ridotti. La riforma rafforza anche controlli, responsabilità e sanzioni, soprattutto per l’e-commerce e la sicurezza dei prodotti.
Cartelle con un prospetto di sintesi
Per migliorare il servizio nei confronti dei contribuenti ieri l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha perfezionato due funzioni: un’unica finestra per i differenti debiti del contribuente e un calendario online, da aggiungere a Google calendar o Outlook, con alert e possibilità di pagare con un click le rate delle definizioni agevolate fino alle scadenze del piano rateale. Con il servizio Situazione debitoria l’Agenzia offre maggiori informazioni su cartelle e avvisi raggruppandole in un unico prospetto di sintesi. L’utente ha la possibilità di verificare gli importi ancora da saldare, quelli versati, l’esistenza di eventuali procedure di riscossione in corso e lo stato dei piani di rateizzazione o delle rottamazioni. Il nuovo calendario è di avvicinamento alla rottamazione quinquies e di memo delle rate mancanti per la quater. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Riscossione, debiti in chiaro’ – pag. 32)
Crediti su beni produttivi 5.0 da utilizzare entro dicembre
Transizione 5.0. Dalla lettura del decreto legge n. 42 dello scorso 3 aprile e delle relative relazioni emerge che l’utilizzo del credito d’imposta sui beni produttivi deve avvenire entro il 31 dicembre 2026, mentre quello relativo ai beni per l’autoproduzione di energia si articola in più anni. Il decreto riconosce implicitamente che il mancato utilizzo entro il 2025 non sarebbe stato imputabile alle imprese. Il legislatore sembra, quindi, aver preso atto delle differenze operative e dei tempi procedurali che hanno caratterizzato l’attuazione della misura, anche alla luce dei ritardi nella presentazione delle domande. In conclusione, la modifica si pone in un’ottica di maggiore aderenza alla realtà operativa, andando incontro alle imprese che si trovavano in ritardo e che, senza intervento, sarebbero state obbligate ad utilizzare un credito meno appetibile, articolato su 5 anni.
Operazioni inesistenti Iva, doppia stretta fiscale
Nella sentenza n. 8487/2026 la Corte di cassazione ha sostenuto che qualora un’operazione soggettivamente inesistente riguardi la cessazione di beni rientranti nel dm 22 dicembre 2005, l’Amministrazione può procedere sia al disconoscimento della detrazione del tributo in capo al cessionario, sia all’applicazione della solidarietà d’imposta nei confronti dello stesso cessionario per l’Iva non versata dal cedente. La controversia trae origine da una contestazione ad una Srl che aveva acquistato beni rientranti nelle categorie di cui al dm 22/12/2005 a prezzi inferiori a quelli di mercato da un fornitore che, a sua volta, non aveva versato l’Iva.
Stock option in bilancio con spartiacque al 2025
Con il provvedimento dello scorso 28 gennaio sono stati approvati gli aspetti contabili e fiscali delle linee guida Tcf a seguito delle modifiche apportate dalle leggi di Bilancio 2025 e 2026. La prima novità contabile investe i soggetti Oic che ora hanno la possibilità di utilizzare in modo chiaro il principio contabile Ifrs 2. Per la deduzione dei costi dei piani di stock option e stock grant, le manovre citate hanno introdotto nuove regole, distinguendo tra costi deliberati fino al 2024 e dal 2025 in poi. Per i piani fino al 2024, la deduzione fiscale segue il principio di competenza. Dal 2025 la deduzione passa al criterio di cassa, avvenendo solo al momento dell’assegnazione delle azioni. Contabilmente il costo è rilevato come remunerazione nel conto economico durante il vesting period, con contropartita nel patrimonio netto. Nei gruppi, il trattamento varia tra holding e controllate, incidendo anche sul valore delle partecipazioni.
Riciclaggio, l’Ue punta sull’IA
L’Autorità europea antiriciclaggio (Amla) punta sull’Intelligenza artificiale per individuare in anticipo nuovi schemi di riciclaggio. Obiettivo principale è superare la frammentazione tra Paesi Ue, integrando i dati delle Unità di informazione finanziaria. Le priorità includono regole armonizzate, maggiore cooperazione e una vigilanza più efficace a livello europeo. Dal 2028 Amla controllerà direttamente le principali istituzioni finanziarie, offrendo una visione unitaria dei rischi. L’IA aiuterà a migliorare analisi e prevenzione, ma restano criticità come qualità dei dati e possibili bias. Fondamentale il contributo del settore privato, chiamato a fornire dati e a collaborare al sistema.
L’host è evasore? Paga Airbnb
Sono in arrivo i primi effetti dell’accordo con il Fisco sottoscritto da Airbnb. I giudici tributari iniziano a dare ragione agli host coinvolti negli accertamenti sugli affitti brevi basati sui dati comunicati all’Agenzia delle Entrate dalle piattaforme online. Le prime pronunce affermano che le ritenute versate al Fisco da Airbnb nell’ambito della maxi-regolarizzazione dei suoi obblighi aziendali come sostituto d’imposta possono essere scomputate dal locatore, anche se non le ha subite direttamente alla fonte. Si tratta della prima conseguenza concreta dopo il versamento da parte di Airbnb di 576 milioni di euro al Fisco italiano.
Non validi gli accertamenti solo su prenotazioni online
Non bastano a dimostrare l’esistenza di redditi non dichiarati gli accertamenti fiscali fondati esclusivamente sui dati delle piattaforme di prenotazione online. A sostenerlo è la Corte di giustizia tributaria di primo grado di Bologna che con due sentenze ha annullato gli avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di una società di gestione turistica. Dando ragione alla società accertata, la Cgt bolognese ha concluso che i dati estrapolati dalle piattaforme non possono costituire presunzioni di redditi non dichiarati dotate dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dalla legge.
Novità Fiscali
Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme dovute per il recupero dell’Ici
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 12/E del 24 marzo 2026, ha istituito i codici tributo per consentire il versamento, con modello F24, delle somme dovute per il recupero dell’Ici così come previsto dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 6 novembre 2018. Il Ministero dell’Economia, con il decreto del 4 febbraio scorso, ha approvato il modello di dichiarazione e fornito le istruzioni e specifiche tecniche.
I soggetti interessati devono presentare il modello, esclusivamente per via telematica, entro il 31 marzo 2026, relativamente al periodo dal 2006 al 2011.
Il versamento dell’imposta oggetto di recupero è effettuato entro 30 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione della dichiarazione. Il pagamento è effettuato in favore dei Comuni ove sono ubicati gli immobili oggetto del recupero, detratti gli importi eventualmente già corrisposti a titolo Ici per lo stesso periodo d’imposta.
Per importi superiori a 100.000 euro è possibile usufruire del versamento a rate in quattro quote trimestrali di pari importo.
Trovano applicazione le sanzioni previste dall’art. 16-bis del decreto legge n. 131/2024 in ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione, di infedele dichiarazione e di versamento di importo difforme rispetto a quanto dichiarato.
L’Agenzia delle Entrate, inoltre, ha istituito i codici tributo per il versamento delle somme tramite il modello F24 “Enti pubblici” (F24EP).
Modello F24 (sezione Inps) - Soppressione delle causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali
Con la risoluzione n. 11/E del 24 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate, su richiesta dell’Inps, ha disposto la soppressione delle seguenti causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali:
- “EBPA” denominata “Ente Bilaterale per l’Artigianato”;
- “EBAG” denominata “Ente Bilaterale contrattuale Nazionale per l’Agricoltura e l’agroalimentare”;
- “ENBP” denominata “Ente nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Pesca”.
Scadenzario Fiscale
10 Apr 2026 (1)
1) Associazioni sportive dilettantistiche: presentazione istanza di ammissione al beneficio del cinque per mille
16 Apr 2026 (46)
1) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
2) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
3) Versamento imposta sugli intrattenimenti
4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari
5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti
6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
7) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
22) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
25) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
26) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
27) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
28) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
29) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
30) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
31) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
32) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
33) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
34) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
35) Versamento ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre solare precedente nonché delle ritenute sui dividendi in natura versate dai soci nel medesimo periodo
36) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
37) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente
38) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: liquidazione e versamento Iva mese precedente
39) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
40) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: versamento saldo IVA 2025
41) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
42) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
43) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
44) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
45) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
46) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
20 Apr 2026 (2)
1) Esercenti commercio al minuto e attività assimilate nonché agenzie di viaggio e turismo che non effettuano la liquidazione mensile ai fini Iva: Comunicazione analitica delle operazioni in contanti legate al turismo
2) Collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (registratore telematico-RT).
30 Apr 2026 (4)
1) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
2) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
3) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12
4) Sostituti d'imposta: Trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle CU 2026 a.i. 2025 rilasciati ai propri sostituiti
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Reggio Emilia: 42121 - V.le IV novembre 8