Studio Mirabile Baccarani
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Rassegna Fiscale
Scoperti 200 mila evasori totali, in arrivo 2,4 milioni di richiami
Lo scorso anno l’Agenzia delle Entrate ha scovato 200 mila evasori totali. Di questi 86 mila erano totalmente sconosciuti al fisco. Ora le Entrate si apprestano ad inviare 2,4 milioni di ‘richiami’ ai contribuenti per anomalie nelle dichiarazioni dei redditi. I controlli del fisco iniziano, dunque, a funzionare. Per l’Ufficio Parlamentare di Bilancio proseguire su questa strada garantirebbe ampi spazi di bilancio nei prossimi anni. Se la lotta all’evasione avanzasse al ritmo tenuto dal 2003 per ancora altri due o tre anni, le entrate strutturali crescerebbero di 0,3 punti di Pil. Se poi fino al 2028 si confermassero gli incassi dell’ultimo decennio, il gettito salirebbe di 10 miliardi. Sulla lotta all’evasione c’è ancora molto da fare, soprattutto in riferimento ai tributi locali (Tari in particolare). Intanto il Governo punta a chiudere la riforma delle tasse, con due decreti legislativi, uno sul processo tributario, uno sui giochi. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Il Fisco alza il tiro sugli evasori totali’ e ‘Dalla riduzione strutturale del nero sei punti di recupero sul debito’ – pag. 3)
Stop al vincolo made in Ue per il bonus investimenti
Iperammortamento anche per i beni prodotti fuori dall’Unione europea. Si tratta della correzione di rotta dell’agevolazione introdotta con la manovra 2026. Questa modifica potrebbe salire sul decreto d’urgenza. Ad annunciarlo, ieri, è stato il viceministro all’Economia, Maurizio Leo, nel corso di Telefisco 2026. La modifica di questa norma che ha un costo complessivo di 1,3 miliardi di euro e permetterà di accelerare i tempi del decreto attuativo, particolarmente atteso da imprese e professionisti per poter sbloccare gli investimenti che potranno accedere poi all’iperdeduzione fino a un massimo del 180%. Gli 1,3 miliardi necessari all’operazione dovrebbero essere recuperati attingendo ad altri fondi e non con nuove misure di copertura. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Iperammortamento globale’ – pag. 26)
De Nuccio: iperammortamento strutturale, pronto il decreto per i certificatori Tcf
Nel corso di Telefisco 2026, il presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Elbano de Nuccio, ha annunciato che a marzo partiranno i corsi di formazione per i certificatori del Tax control framework. L’avvio dei corsi apre la strada all’iscrizione nell’Elenco dei professionisti abilitati alla certificazione del Tax control framework tenuto presso il Mef. De Nuccio ha chiesto l’abrogazione della norma che prevede una stretta dei pagamenti da parte della PA ai professionisti, in quanto discriminatoria. L’estensione geografica dell’iperammortamento di cui ha parlato il viceministro all’Economia Maurizio Leo durante la manifestazione organizzata dal Sole 24 Ore, secondo de Nuccio, è una buona notizia ma chiede la semplificazione delle procedure e la resa strutturale dell’incentivo.
Tassa sui pacchi verso il rinvio al 1°luglio 2026
L’Esecutivo sta valutando la possibilità di rinviare la tassa sui pacchi provenienti da Paesi extra-Ue di valore dichiarato inferiore a 150 euro. Probabilmente questa scelta è dovuta alla necessità di attendere il nuovo dazio doganale di 3 euro su cui il Consiglio europeo ha già raggiunto un’intesa per l’applicazione a partire dal prossimo 1°luglio. Una scelta destinata a materializzarsi con una correzione all’interno del decreto Milleproroghe. L’idea è quella di evitare l’asimmetria regolatoria che già sta dando adito a comportamenti elusivi. Nelle scorse settimane Confetra (Confederazione generale italiana dei trasporti e della logistica) aveva denunciato l’aggiramento del contributo con i pacchi indirizzati ad altri scali europei dove in contributo non è applicato all’atto dello sdoganamento e poi trasferiti in Italia con il trasporto via terra. Aggirando così l’obbligo di prelievo.
La global minimum tax sarà inserita nel nuovo T.U. delle imposte sui redditi
Il viceministro all’Economia, Maurizio Leo, ha annunciato che la global minimum tax sarà inserita direttamente nel nuovo Testo unico delle imposte sui redditi, nell’ambito del riordino complessivo della normativa tributaria che l’Esecutivo intende portare a compimento nelle prossime settimane. L’obiettivo è quello di dare un assetto organico e sistematico alla materia, in nome della semplificazione. Il riordino del Testo unico delle imposte sui redditi, insieme a quello della disciplina dell’accertamento, punterà a ricondurre in un quadro unitario anche le discipline speciali. “Rispetto all’impostazione del 1986 caleremo dentro tutte le discipline speciali, penso ai regimi forfettari e alla global minimum tax, che sarà inserita direttamente nel Testo unico delle imposte sui redditi”, ha spiegato Leo.
Arte, l’Iva ridotta vale per tutti
Con una recente risposta a interpello l’Agenzia delle Entrate ha affermato che l’aliquota Iva ridotta del 5% si applica non solo alle cessioni di opere d’arte effettuate direttamente dall’artista persona fisica, ma anche alle vendite realizzate da società e gallerie che lo rappresentano. La risposta delle Entrate prende atto delle modifiche introdotte dal Dl 95/2025 e supera un precedente orientamento che escludeva l’aliquota agevolata quando la cessione era effettuata da soggetti diversi dall’autore. Il caso analizzato dall’Amministrazione finanziaria riguarda un interpello presentato lo scorso anno nell’interesse di una galleria che commercializzava fotografie qualificabili come oggetti d’arte, ossia opere realizzate dall’autore, stampate sotto il suo controllo, firmate e numerate e prodotte in un numero limitato di esemplari, secondo i requisiti previsti dalla normativa Iva.
Fisco digitale, scambio dati tra le amministrazioni
Nel PIAO 2026-2028 l’Agenzia delle Entrate punta a rafforzare lo scambio automatico di dati tra le proprie banche dati e quelle di altri enti, con l’intento di semplificare gli adempimenti fiscali e di rendere più mirati i controlli. Il Piano integrato di attività e organizzazione individua l’interoperabilità come ‘principio cardine dell’innovazione amministrativa’. In questo quadro, l’Agenzia collega la coerenza dell’azione amministrativa anche all’attuazione del principio del ‘once only’, volto ad evitare che cittadini ed imprese debbano fornire informazioni già in possesso della PA, attraverso uno scambio strutturato e sistematico dei dati. L’interoperabilità non è solo tecnologica, ma richiede anche coordinamento giuridico, organizzativo e semantico tra le amministrazioni. Il Piano prevede l’uso di analisi avanzate e pseudonimizzazione dei dati per migliorare la compliance e l’efficacia dei controlli. Strategica la valorizzazione dell’Anagrafe tributaria e dell’Archivio dei rapporti finanziari per servizi digitali e contrasto all’evasione.
Evasione, Tari sul podio
Le maggiori criticità sull’attività di contrasto all’evasione si riscontrano nei tributi locali e, in particolare, nella Tari. È quanto emerge dalle analisi e dalle simulazioni contenute nei documenti diffusi dall’Ufficio parlamentare di bilancio che hanno stimato gli effetti della lotta all’evasione sul bilancio pubblico. I dati evidenziano che negli ultimi anni il recupero di gettito è stato sostenuto soprattutto da interventi che hanno inciso sul fronte della compliance spontanea e dei controlli automatizzati. Queste misure hanno prodotto effetti rilevanti in termini di emersione della base imponibile, con benefici concentrati in larga parte sui tributi erariali, mentre l’impatto sulle entrate locali è rimasto più contenuto.
Il socio occulto non evita il fisco
Nell’ordinanza n. 796/2026 depositata lo scorso 14 gennaio la Corte di cassazione civile tributaria ha evidenziato che in tema di notificazione degli atti impositivi verso società estinte, l’atto impositivo deve essere indirizzato ai soci, e la responsabilità illimitata può essere applicata qualora i ricavi siano frutto di operazioni fraudolente, indipendentemente dal limite di responsabilità previsto dall’articolo 2495, comma 2, del Codice civile. Ad un contribuente era stato notificato un avviso di accertamento quale socio occulto e amministratore di fatto di una Srl cessata il 31 dicembre 2012. Rigettato il ricorso davanti alla Commissione tributaria provinciale. Stessa sorte per l’appello. Anche i giudici di piazza Cavour hanno rigettato il ricorso sostenendo che l’atto impositivo va notificato anche se la società è estinta.
Fascicolo telematico, copie con attestato di conformità
La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Catania, con la sentenza n. 617 depositata lo scorso 22 gennaio, ha affermato che le copie prodotte nel fascicolo telematico devono essere munite di attestazione di conformità. In mancanza, gli atti dell’ente della riscossione restano fuori dal processo. Il collegio etneo ha così annullato un preavviso di fermo amministrativo relativo all’Imu 2015, non per questioni sostanziali sul tributo, ma per un vizio del tutto processuale: la documentazione depositata dall’ente era priva della necessaria attestazione di conformità all’originale.
Novità Fiscali
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sui compensi per il trattamento economico accessorio erogati al personale non dirigenziale delle PA
La manovra 2026 ha previsto per il corrente anno che i compensi per il trattamento economico accessorio, comprensivi delle indennità di natura fissa e continuativa, erogati al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche, compreso il personale non dirigenziale in regime di diritto pubblico, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 4/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello ‘F24 enti pubblici’ (F24 EP), dell’imposta sostitutiva in argomento, l’Agenzia ha istituito i seguenti codici tributo: ‘179E’, ‘180E’ e ‘181E’. I suddetti codici tributo sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’.
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno in corso, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1°gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%.
L’imposta in parola si applica soltanto ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33 mila euro.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, della citata imposta sostitutiva l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 3/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, lavoro festivo, nonché per indennità di turno
La legge di Bilancio 2026 ha previsto, per l’anno in corso, che le somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e nei giorni di riposo settimanale, nonché di indennità di turno e ulteriori emolumenti riconosciuti al lavoro a turno, siano assoggettate a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 2/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Scadenzario Fiscale
02 Feb 2026 (20)
1) Versamento somme non trattenute dai sostituti di imposta a seguito della presentazione del modello 730/2025
2) Versamento somme non trattenute dai sostituti di imposta a seguito della presentazione del modello 730/2025
3) Superbollo: versamento
4) Versamento tasse annuali sulle concessioni governative
5) Versamento canone RAI per i soggetti per i quali non è possibile l'addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche
6) Bollo auto Friuli Venezia Giulia e Sardegna: versamento
7) Versamento somme non trattenute dai sostituti di imposta a seguito della presentazione del modello 730/2025
8) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
9) Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro
10) Presentazione della dichiarazione annuale dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale
11) Denuncia annuale delle variazioni dei redditi dominicale ed agrario
12) Canone abbonamento TV: presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo
13) Canone RAI: comunicazione all'Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti che corrispondono pensioni senza vincolo di tesoreria unica
14) Opposizione a rendere disponibili all'Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nell'anno d'imposta precedente e ai rimborsi effettuati nell'anno precedente per prestazioni parzialmente o completamente non erogate, per l'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata
15) Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2025 (c.d. Esterometro)
16) Canone RAI: comunicazione all'Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti che corrispondono redditi da pensione con vincolo di tesoreria unica
17) Canone abbonamento TV: presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo
18) Soggetti che effettuano erogazioni liberali per la realizzazione di "progetti culturali": Comunicazione dell'ammontare e dei beneficiari delle erogazioni liberali
19) Strutture sanitarie, medici, ed altri soggetti: comunicazione al Sistema TS dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute dalle persone fisiche nel periodo 01/01/2025 - 31/12/2025
20) Canone abbonamento TV: presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo
16 Feb 2026 (50)
1) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
2) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
3) Versamento imposta sugli intrattenimenti
4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari
5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti
6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
7) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
22) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
25) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
26) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio
27) Versamento saldo imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR
28) Versamento saldo imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR
29) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio
30) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
31) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
32) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
33) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
34) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
35) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
36) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
37) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
38) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
39) Associazioni sportive dilettantistiche e soggetti assimilati: versamento Iva 4 trimestre 2025
40) Subfornitura: Versamento IVA 4 trimestre 2025
41) Contribuenti Iva trimestrali speciali: versamento Iva 4 trimestre 2025
42) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente
43) Enti pubblici: liquidazione e versamento Iva mese precedente
44) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
45) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al secondo mese precedente
46) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
47) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
48) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
49) Contribuenti Iva trimestrali "naturali": versamento Iva 4 trimestre 2025
50) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
20 Feb 2026 (1)
1) Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente
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